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Salterei la visione di questo blog a pie' pari, ma è il mio.non sempre le ciambelle riescono col buco. che poi sarebbe pure meglio, perché ci si mangerebbe di più, ma vabbe'... son cose che uno ci pensa e ci ripensa, ma tanto alla fine... e niente... eh... mah. November 23 Volevamo i tre punti e ne sono arrivati addirittura sei... Le ennesime pagelle di FELICI Finalmente 'sta cazzo di vittoria è arrivata. E che vittoria... Daje subito co' le pagelle! GUALA' : 7.5 - Un gatto. Ha il look del portiere della Bosnia-Herzegovina anni '30 ma non lascia passare un pallone. Si allunga sui tiri destinati agli angoli, esce (a volte un po' troppo avventatamente) con tempismo, e non commette errori. Se poi consideriamo anche il fatto che il buon Simone non aveva i doverosi guanti da portiere, la sua prestazione va senza dubbio condita con una lode. FELINO PALLOTTA : 7 - Un'altra prestazione sopra le righe, dove il nostro terzino destro ha come al solito mostrato classe e concretezza, senza mai risparmiarsi nel vivo del gioco. Sale molto, ma è anche attento dietro, e i suoi interventi valgono oro. Resiste per tutta la gara nonostante i colpi ricevuti, e, come detto, sulla fascia destra abbina velocità e tecnica al più duro lavoro di copertura, come solo lui sa fare. GOLDEN BOY VEGLIANTI : 7 - Dirige la difesa, avvia le azioni offensive e chiude al centro le avanzate avversarie, per tutti i 50'. Non ci sono giri di parole adatti per incorniciare un'altra grandissima prestazione del n° 5 dell'Olympique, che stavolta riesce anche a finire il match senza acciacchi fisici; il che si è verificato poi fondamentlae per resistere al forcing finale della Real Anguillarese, il quale sarebbe risultato senz'altro più complicato da gestire senz lui in campo. PILASTRO FELICI : 6.5 - Il gusto per l'anticipo e il tempismo negli interventi sono le peculiarità del terzino sinistro, e anche in questa gara vengono generosamente messe in mostra per il fine ultimo della (prima) vittoria. Cerca man mano di proporsi sempre più in avanti, ma deve ancora prendere le misure della metà campo avversaria, e finisce così per affacciarsi soltanto con un buon tiro che però trova poca fortuna. Nel finale, viene richiamato alle armi per resistere agli ultimi attacchi dell'Anguillarese, prima del liberatorio fischio finale. MOSCHETTIERE GARGIULO : 7 - Puntuale e preciso come sempre, il mediano dell'OR3 non ha tregua per tutto l'incontro, ma alla fine ne esce protagonista, come al solito, sia per quanto riguarda la fase difensiva che per quella offensiva. Ormai è una certezza in mezzo al campo, coadiuvato dall'innata dote di infondere sicurezza a tutti i reparti del campo, e i risultati, finalmente, premiano il suo lavoro. PUNTO DI RIFERIMENTO BUGIANI : 6.5 - Ritrova la corsa e parte del suo ritmo naturale, si rende pericoloso in avanti e spesso si sacrifica anche in copertura, ma non esprime ancora al massimo le sue doti, e purtroppo non è al massimo dell'incisività. La sua crescita dall'ultima prestazione è però evidente, e il vantaggio (3-0) raggiunto verso il quarto d'ora del primo tempo è ovviamente anche opera sua. RITROVATO POLACCO : 7 - Ci siamo quasi. Il nostro numero 10 ritrova lo smalto che tutti noi conosciamo, e prende ulteriormente le misure al campo, dove ora riesce a muoversi meglio e con più coscienza, facendo della trequarti sinistra il suo territorio. Trova anche il gol (e scusate se è poco), realizzato con opportunismo e freddezza, che rende la sua prestazione finalmente all'altezza del ruolo che ricopre. CAPITANO CORAGGIOSO RITA : 7.5 - Da ieri, per ogni punizione bisognerà pregare SAN FILIPPO, e il resto verrà da sé. Ancora una volta il nostro attaccante sblocca proprio su calcio piazzato, e come sempre svolge il lavoro che gli compete con grinta e forza, trovando addirittura la doppietta personale, mostrando tutto il suo fiuto per il gol. Non si arrende mai e sul campo ci lascia l'anima. BOMBER DI CARLO : 6 - Una sufficienza piena all'esordio. Andando a memoria, a parte qualche eccezione, il 6 è stato un lusso per molti dei giocatori dell'OR3 riguardo la prima partita stagionale, ma il n°11 si è subito adattato entrando a partita in corso, dando un giusto peso a entrambe le fasi di gioco, e mostrando a sprazzi le sue qualità tecniche che verranno fuori, senz'altro, alla lunga. E poi, casualità, alla sua prima presenza corrisponde anche la prima vittoria della squadra. TALISMANO RENZI : 7.5 - Ormai è abbonato solo ai bei gol. Firma la quarta rete con un tiro pregevole da lontano, che entra dopo aver battuto sul palo interno, riportando i suoi a distanza di sicurezza. Sulla fascia destra corre come al solito, e appena può si rende sempre pericoloso, tant'è che coglierà anche una traversa con un altro splendido tiro a spiovere, ma, ahimé, non può dirgli sempre bene. ASSO NELLA MANICA LUCHETTI : 6 - Finalmente lo si vede in campo per una buona fetta di gara, e ne guadagna il suo feeling col campo. Si muove, è sul pallone, e cerca la via del gol in due occasioni, ma è sfortunato, e deve rimandare i festeggiamenti alla prossima occasione. L'unica pecca riguarda la cattiveria agonistica, mancata, forse, nei minuti in cui è stato in gioco; ma il n° 44 avrà senza dubbio il tempo per rifarsi. PROMESSA MARGIOTTA : 5.5 - A un passo dalla sufficenza, che non arriva soltanto per via dello scarso minutaggio avuto a disposizione. Entra forse con un po' di timore in campo, ma si dimostra poi combattivo nella sua zona di competenza, cercando di trovare subito il ritmo. Anche lui al debutto, ha pagato forse lo scotto dell'impatto con il clima-gara, ed esce a pochi minuti dalla fine senza però aver eccessivamente demeritato. PROMOSSO CON DEBITO November 10 Le pagelle di Felici (mica CAZZO)Risparmio un po' di professionalità per il sabato e la domenica, sennò poi ne rimango a corto. Comunque.
VALLETTA: 6.5 - Un primo tempo da vera saracinesca, che dire. Sventa una punizione con un intervento da applausi, ed è sempre reattivo e presente, tanto da infondere sicurezza a tutto il reparto difensivo. Nella ripresa, ahimé, non per colpa sua, la sua porta viene presa di mira ripetutamente, e in quattro occasioni viene bucato dall'attacco avversario. Nel complessivo, rimane comunque una delle migliori prestazioni della squadra. IRRINUNCIABILE
VEGLIANTI: 7 - Gioca circa 35' sui suoi soliti livelli, e comanda la difesa come solo lui sa fare. Usa la testa non solo in fase tattica, ma anche per anticipare i lanci che spiovono dalla metà campo avversaria, facendo salire i suoi ed evitando così di farsi schiacciare dall'attacco. Anche stavolta, però, è costretto ad abbandonare il campo a causa di un acciacco fisico, e con la sua assenza la squadra ne risente, incassando i gol che peseranno nel passivo finale. MINISTRO DELLA DIFESA
FELICI: 6 - Protagonista anche lui della parte di gara conclusa con la propria porta inviolata (come già nella volta scorsa), si batte sulla corsia di sinistra cercando e riuscendo a trovare sempre l'anticipo sull'attaccante, sventando anche numerosi palloni di testa in area, dando così peso al reparto arretrato. Un po' troppo avulso, forse, dalla manovra offensiva, alla quale si dedica soltanto con lanci lunghi per metà imprecisi. TENACE
PALLOTTA: 6.5 - Molto probabilmente è ancora alla prese con l'ambientamento nel ruolo, ma le sua elevata cifra tecnica e il senso della posizione fanno sì che la sua prestazione sia di alto contenuto, tant'è che riesce a dare una mano sia nella sua zona di competenza che in avanti, rendendosi sempre presente nel vivo del gioco, e diventanto spesso un punto di riferimento stabile sulla fascia destra. SONTUOSO
GARGIULO: 7 - E' lui il vero playmaker della squadra, e non meno lo schermo davanti alla sua difesa. Si fa sempre trovare in fase di appoggio o di scarico, e dà il suo contributo anche a livello di corsa, tanto da risultare presente (e protagonista) in ogni fase di gioco, dando un apporto più che significativo grazie alla mole di lavoro che svolge. FARO
POLACCO: 6 - Corre ed è attivo sulla sua fascia di competenza, salta l'uomo quando può e cerca di rendere il pallone per gli scambi, ma non riesce ad incidere come vuole in fase offensiva. A tratti accenna ad essere pericoloso con numeri a lui non nuovi, ma ha pochi spazi per andare al tiro o per cercare la rifinitura. Il capitano ha però il merito di non scoraggiarsi, e la sua partita fa bene sperare per il futuro. LAVORI IN CORSO
BUGIANI: 6 - Per chi lo conosce, vale il discorso fatto per Polacco: la sua qualità è ben altra, ma l'impegno c'è; cerca di coprire dietro quando gli è possibile, e in avanti dà sempre l'idea di poter andare in gol da un momento all'altro, ma gli manca la cattiveria agonistica per trovare la via della rete. E' importante nella fase offensiva, e quando inizia a scaldare il motore, la squadra gira su livelli più alti. INESPRESSO
RITA: 7 - Centravanti-boa, è lì davanti, da solo, a fare la guerra con la retroguardia avversaria, e riesce ad averla vinta più di quanto ci si aspettasse. Spizza e difende palloni che altrimenti andrebbero persi, ed è inoltre suo il primo gol del'incontro, realizzato su calcio di punizione. Nella ripresa rientra nella vesti di mezz'ala, ma il più del lavoro (ottimo) è già stato fatto. ARIETE
RENZI: 6 - Dà il suo preziossimo apporto alla squadra grazie alla sua velocità e destrezza, cercando di velocizzare il gioco sulla sua fascia e andando a stringere verso l'attacco, ma il momento attraversato dal resto dei compagni non gli consente di espreimere al meglio le sue doti. SFORTUNATO
GUALA': 5.5 - Sia chiaro: il numero 8 dell'Olympique Roma 3 corre per cento, mette anche questa volta in luce le sue doti, ma non riesce a trovare la posizione in campo, e nel tentativo di rilevare Gargiulo, lascia forse un po' scoperta la sua retroguardia, sovraesponendola a rischi che non andrebbero corsi. Anche in fase offensiva, non riesce a trovare i giusti tempi (e modi) d'inserimento. RIMANDATO
DE LUCA: 6 - Gioca il tempo a sua disposizione al massimo delle possibilità, e, con un po' di fortuna, trova il gol del momentaneo 2-1 su angolo diretto. Lì davanti ha gli stessi compiti di Rita, e non è certo da meno; contro di lui c'è solo il dato oggettivo del minor tempo avuto per cercare l'assalto alla porta dello Sparta Brega. CAPARBIO
LUCARELLI: 5 - Scalpita a bordo campo per entrare, ma nel rettangolo di gioco si dimostra forse un po' troppo intimorito, commettendo una serie di piccoli errori che permette agli avversari di guadagnare metri. Tenta quando può l'anticipo, e gli riesce anche, ma non mette tutta la grinta che ha in corpo, e la conseguenza è che la difesa diventa un po' più fragile del dovuto. TIMIDO
MARGIOTTA: 4 - Salta la seconda gara consecutiva perché non riesce a mettersi le lenti a contatto, ma ditemi voi. Gli viene assegnato il compito di fare quattro foto da bordo campo e te le fa pure male. E' senz'altro sua la colpa globale della sconfitta. SECCO
(ale', se scherza, te volemo tutti bene!)
October 27 Informazione di servizioNon aggiorno il blog da mesi, ma sticazzi. Sono qua per dire una cosa che potrei anche tenere per me, ma voglio dirla ugualmente. Io... be', ecco...
TOTTI, TI VOGLIO BENE.
:) :* :° September 11 Undici settembreSono passati esattamente quattro anni da quel brutto giorno. Quel giorno in cui, per la prima volta, mi sono reso conto che questo tipo di cose potevano succedere; e come. Io, che ero abituato a vivere pensando che in Italia questo tipo di cose non potessero accadere, mi sono dovuto completamente ricredere: e nel ricredermi, la delusione è stata tanta.
Due. Non una. Due.
Però, fu un undici settembre partito bene: l'incontro con i miei amici di scuola che non vedevo da tempo, un po' di scherzi e di risate, qualche partita alla playstation nel negozio di videogiochi del nostro quartiere...
Poi il disastro.
Insomma cazzo, avevamo appena vinto lo scudetto, c'avevamo pure Cassano...
Pensavo che la Roma fosse imbattibile.
E vabbè che era il Real Madrid, però un pareggio si poteva strappare. E poi era la prima partita di Champions League che seguivo con interesse speciale. Che cazzo.
Due. Due a uno. Che giorno di merda.
August 26 LacrimucciaIeri ho ri-finito Final Fantasy 7 (stavolta però lealmente: qualche anno fa per sconfiggere Sephiroth ho sfruttato l'action replay... ma giuro che non volevo, è colpa della guida di PSM che diceva roba tipo "oh, se non avete la 'kotr' non potete sconfiggerlo"... quindi c'ho creduto, ero giovine e ingenuo, e... ;___;).
Che bello è Red con i suoi pargoletti che si affacciano per la prima volta su Midgar immersa nel verde... :° August 14 FerragostoDomani è ferragosto. Minchia, è un mese che non scrivo sul blog...
Vabbè, di cose da dire ne avrei anche, però non mi va. Magari vi accenno che sono andato a Riminisbarrariccione con un po' di gente tipo due napoletani, tre milanesi, un bassanese (romanese) e un concittadino esiliato in quel d'AciGLia. Magari potrei dirvi che s'è fatto burdèl, magari potrei dirvi che ora come ora (nel senso proprio delle quattro e cinquantasette) mi annoio non poco mentre alle mie spalle stanno giocando padova e parma (alla tv eh, mica sto scrivendo dallo stadio... ;D).
Comunque, scrivo oggi così mi tolgo subito il pensiero. Eggià.
Adios.
(è stato breve ma intenso. adoratemi.) July 11 Oh, questo post sembra uno di quelli che di solito si vedono sui blog veri!Be', ora che scuola è finita (per sempre) ho tempo per cazzeggiare in allegria.
Innanzitutto stamattina ho fatto una puntatina da Feltrinelli insieme ad alcuni miei amici e ho comprato A Rush Of Blood To The Head. No, sono bastardo, non vi dico cos'è, anche perché dovreste saperlo cos'è. Ah no? Allora siete ignoranti, e che cazzo.
Volevo comprare anche Le Notti Bianche (vale lo stesso discorso di cui sopra) ma non mi bastavano i soldi.
Tornato a casa, dopo un po' di riflessioni, ho deciso PENSATE UN PO' di ricominciare Final Fantasy 7.
Sì ok, ok, OK cazzo, LO SO, SONO PAZZO. Ma che posso farci. Non vedevo l'ora di rigiocarci. Poi ora l'inglese lo so anche meglio e infatti, dopo un'oretta e un quarto di gioco, posso dire con fierezza di aver capito il 90% dei dialoghi (un buon 50% in più rispetto a 4-5 anni fa). E quindi, perché non gioire?
Ora però vi saluto, perché mi sono altamente rotto il cazzo di scrivere.
Ciaoz! ^___^ July 06 S T I C A Z Z IPoteva andare meglio, poiché avrei potuto STUDIARE. Nonostante ciò, avrebbero potuto DARMI DI PIU' (ma non dico tanto, eh). Diciamo che un po' A TUTTI AVREBBERO POTUTO DARE DI PIU'. MA OGGI, SEI LUJO, E' TUTTO FINITO. SESSANTAQUATTRO, senza aprire mezzo libro: e ME LA BANFO.
BELLA PE' TUTTI. June 27 Trentasei e nove fan quarantacinque.Le tre prove scritte sono finite. Ho preso trentasei (quindi una media di dodici punti per compito). Oh, non fraintendete, è una buona valutazione, sì, ma ho copiato come pochi. Non ho aperto libro. Affanculo i buoni propositi per l'esame, va bene anche così. E quindi mi ritrovo quarantacinque punti belli caldi, più trentacinque ancora disponibili. A me basterebbe il sessanta, però ormai che ci sto, boh, se prendo qualcosa in più mica rifiuto, eh... E allora bella pe' tutti, s'arisdrajamo a lujo; anzi, il sei lujo, il giorno del gran finale. June 21 Come dice il mio amico Cristoforo Cornelio...GO-AND-SAVE-YOURSELF. (sì ok, la frase è estrapolata da un contesto diverso, ma mi rincuora così com'è scritta qui). Domani inizia "The worst exam of christ" (trad.: er peggio esame de cristo) e, stranamente, non sento poi così tanta tensione addosso; ma si sa che domattina, mentre sarò seduto e leggerò le tracce dei temi, sarò colto da un infarto misto ictus, tanto perché mi reputo un freddo calcolatore. Continuate a pregare per me, ché mica finisce tutto domani... Anzi, domani è solo l'inizio, appunto. (allora, pirma che me ne dimentichi: La matita - cara amica e sostenitrice d'alibi - / La penna - sarà un po' la mia spada, sperando che non si rompa nel bel mezzo della battaglia (per i geek che mi seguono: non è normale, è una di quelle che appena la metti sul foglio ti getta un fiume d'inchiostro che solo pochi prescelti possono controllare) - / Le penne - essì, ben due: 'un si sa mai - |
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